Un caposaldo della cucina pugliese di cui esistono numerose versioni più o meno semplici ed anche numerosi nomi come Cim d Rap Azzis (Cime di Rapa Sedute), Cim d' Rap o' Tist (Cime di Rapa al Tegame, vogliono dire bene o male Cime di Rapa Stufate.
Per la preparazione di questo piatto a quattro commensali occorre una oretta abbondante, oltre la pulizia della verdura, se servissero trovate istruzioni qui e pochi ingredienti oltre alle Cime di Rapa:
due chilogrammi di Cime di Rapa, due o tre etti di Salsiccia piccante stagionata,
un bicchiere di Vino Primitivo o Negramaro, due o tre spicchi d'Aglio,
uno o due Peperoncini, quanto basta di Sale grosso e fino per correzioni
Pulire opportunamente la verdura come descritto in altro post di questo blog dal titolo Pulizia delle Cime di Rape
Spesso questa ricetta in casa nostra la si fa come conseguenza delle Orecchiette e Cime di Rapa, riserviamo a quest'ultima più Cime e foglioline, al piatto stufato maggiori foglie, che sbollentiamo leggermente per scaricare il loro gusto più forte, causa spesso di fastidi intestinali, per lo stesso motivo non bisogna mai omettere l'aggiunta di alloro, noto lenitivo di questi disturbi.

Soffriggere leggermente su fiamma bassissima l'aglio e il peperoncino in abbondante olio. L'aglio, secondo i gusti, può essere intero, affettato o tritato finemente; se, lasciato intero in camicia o meno può essere facilmente tolto a fine o durante la cottura, in tal caso mettere uno spicchio in più; lo stesso vale per il peperoncino.

In questo moderato soffritto aggiungere prima le foglie, come detto, meglio se sbollentate, salare, il sale favorisce l'appassimento, tirando fuori l'acqua, è bene farlo in genere con tutte le verdure, quando saranno appassite, seguono le cime, quindi la salsiccia tagliata a tocchetti, l'alloro e irrorare di vino. Coprire e lasciare a cuocere a fuoco bassissimo.
E' da preferirsi per questo piatto l'uso di tegami in terracotta con coperchio dello stesso materiale, questo favorisce l'effetto della cottura stufata, cioè lentissima ed a temperatura costantemente piuttosto bassa.

Saranno cotte quando si presenteranno come nell'ultima foto.
Questa ricetta può avere molte varianti:
Dietetica. Non soffriggere l'aglio e il peperoncino, ponendo prima le foglie, salare, e poi le cime in olio appena caldo e quindi aglio, peperoncino, salsiccia, alloro e vino;
Semplice. Come sopra ma senza salsiccia e vino, avendo cura di lasciare un po' d'acqua di lavaggio.
Questa preparazione è un ottimo ingrediente per focacce e panzerotti ripieni, anche panini.
Ne esiste anche una versione senza aglio ma con cipolla, alloro, acqua di cui grondano, vino bianco e limone a cottura quasi terminata. Ne parliamo per informazione, l'abbiamo mangiate a casa di amici ma non avendoci entusiasmati, non ci siamo mai cimentati.
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