In qualsiasi coltura erbacea si mettono nella terra più semi di quelli che quel terreno potrà nutrire. Questo perchè non tutti i semi germogliano e molti vengono predati, quindi le piante in eccesso vengono estirpate e generalmente diventano mangime per animali, nel caso di zucche e zucchine anche ma quando gli uomini erano più saggi hanno imparato a cucinarli e mangiarli, oggi è ben difficile trovarli al mercato perchè hanno bisogno di una lunga operazione di pulitura e l'uomo di oggi ha troppo da guardare la televisione, monitor e altro per potersi dedicare a queste piacevoli e rilassanti incompenze. Noi siamo dei masochisti e spesso sottraiamo alcune preziose ore alla TV, al PC, alle parole crociate, ai . . . . . e ci prepariamo queste povere cose.

Asportiamo le zucchine, zucchinette, fiori e loro boccioli.

Strappiamo la parte tenera delle foglie.
Togliamo i fili ai rami

Tagliamo per lungo e per corto i rami più lunghi e grossi, scartando la parte più legnosa.

Questo è il risultato che va abbondantemente e sapientemente lavato e cotto mettendo insieme i talli mondati, abbondante cipolla, qualche pomodoro spezzato, sale, olio EVO, qualche bicchiere d'acqua, da aggiungere all'occorrenza durante la cottura.
In genere, se possibile, amiamo cucinare le verdure poco e in poca acqua, così da non disperdere i preziosi sali minerali, se indispensabile una pre bollitura, la facciamo il meno possibile e poi completiamo la cottura nell'intingolo di turno.




