Orecchiette e Cime di Rapa, versione anomala con Pomodoro Regina appeso
Cime di Rapa stufate con Salsiccia piccante stagionata
Occorrono almeno tre recipienti, uno per gettare gli scarti, uno per le cime, uno per le foglie buone.
Dal ceppo delle Rape togliere le foglie esterne rovinate. Sfilare dai rami freschi, sani e sodi la parte più tenera delle foglie e metterle in un recipiente in abbondante acqua fredda (
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Alla fine ci rimane in mano la cima con un lungo bitorzolo, tagliare via la parte dura del gambo, incidere a croce il restante e riporlo in un altro recipiente a lavare in abbondante acqua fredda.


Le foglie con alcune cime saranno ottime per farle
lesse o
stufate, mentre le cime con qualche foglia serviranno a preparazioni più nobili come le
Orecchiette e Cime di Rape, mettendo a cottura sempre prima le foglie.
I bitorzoli spellati, oltre ad essere ottimi cuocendoli con le foglie o con le cime a seconda della consistenza, serviranno anche ad un rimedio della Nonna per la Tosse Catarrale. Provare per credere, tanto male non può fare. I bitorzoli vanno tagliati a rondelline, messi in un piattino coperti di zucchero. Dopo un po' verrà fuori un liquido da bere, è anche gradevole, e curerà la tosse.