Orecchiette e Cime di Rapa, versione anomala con Pomodoro Regina appeso
Cime di Rapa stufate con Salsiccia piccante stagionata
Dal ceppo delle Rape togliere le foglie esterne rovinate. Sfilare dai rami freschi, sani e sodi la parte più tenera delle foglie e metterle in un recipiente in abbondante acqua fredda(Cliccare sulle foto per ingrandirle - Per tornare alla descrizione Alt <- contemporaneamente)
Alla fine ci rimane in mano la cima con un lungo bitorzolo, tagliare via la parte dura del gambo, incidere a croce il restante e riporlo in un altro recipiente a lavare in abbondante acqua fredda.

Le foglie con alcune cime saranno ottime per farle lesse o stufate, mentre le cime con qualche foglia serviranno a preparazioni più nobili come le Orecchiette e Cime di Rape, mettendo a cottura sempre prima le foglie.
I bitorzoli serviranno ad un rimedio della Nonna per la Tosse Catarrale. Provare per credere, tanto male non può fare. I bitorzoli vanno tagliati a rondelline, messi in un piattino coperti di zucchero. Dopo un po' verrà fuori un liquido da bere, è anche gradevole, e curerà la tosse.




5 commenti:
Sai Mimmo non so pulire le cime di rapa........grazie guardando quì ho imparato.....!!!!!!!
Per gustare appieno le verdure è fondamentale conoscerne il metodo di pulizia. Molte di queste metodiche rischiano di perdersi con la sciagurata abitudine delle verdure acquistate già pronte. Spesso basterebbe acquistarle il giorno prima, se proprio il lavoro ci impedisce di farlo al momento, una volta pulite le verdure si conservano benissimo in frigo ravvolte in un canovaccio inumidito. Ciao!
bel post! mi serviva proprio qualche indicazione in più!
bravo zio mimmo ci serviva un post così a ferrara le cime di rapa hanno solo le foglie e non la cima.. proviamo a farle lesse con olio e limone speriamo ciao
Non sapevo d'avere un nipote di nome Anonimo
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