Autunno, Ottobre, tempo di olive. Alla cucina si adattano molto bene le olive dolci, sono di varie razze, in Puglia quelle che io conosco sono le Amele, le Nolche e le Termite, quest'ultime sono le migliori ma anche le altre sono eccellenti, si preparano in vari modi ed anche per brevi conservazioni ma il modo migliore per consumarle è friggerle (per ricetta clicca qui).
La nota caratteristica del sapore delle olive è un certo gustoso amaro, che ben si abbina al dolce dei peperoni, specialmente quelli rossi di questo momento. I friggitelli, come comunemente vengono chiamati i peperoni piccoli da frittura, sono tutti o quasi maturi al massimo e si presentano di un rosso meraviglioso.
Per la ricetta occorre abbondante Olio Extra Vergine di Oliva, qualche spicchio d'Aglio, un Peperoncino spezzato e sale fino.
Per le proporzioni tra olive e peperoni, credo non esista una regola e non ne vedo neanche il motivo. Si friggono entrambi sani, dopo averli lavari e molto ben asciugati. Parliamo di frittura, in effetti si tratta di una soffrittura in olio abbondante e molto caldo, quasi che si trattasse di una frittura; in quest'olio si è fatto imbiondire molto moderatamente l'aglio appena schiacciato e il peperoncino in due pezzi per poterli recuperare a metà cottura.
Si può procedere ad una frittura contemporanea, noi, per motivi estetici, volendo lasciare il loro bel colore ai peperoni, solitamente procediamo separatamente, prima questi evidentemente e poi le olive; friggiamo entrambi fino all'appassimento totale, anzi se qualche oliva si disfa un pochino contribuisce ad insaporire l'olio, la parte migliore dell'intera preparazione, non sognatevi nemmeno di buttarlo via come si farebbe in una normale frittura.
Si servono salati un pochino abbondantemente ed irrorati del loro saporitissimo e profumatissimo olio. Il panino bagnato, direi inzuppato d'olio ed imbottito di peperoni, mangiato accompagnando con queste olive, credo sia una delle cose più goduriose che ci siano, provate per credere, con moderazione, danno assuefazione, difficilissimo e dolorosissimo distacco.
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25 ottobre 2012
12 settembre 2011
Orecchiette Integrali con Olive Nolche e dadolata di Fior di Latte
Inizi di settembre, cominciano già a maturare le prime olive dolci, le Nolche. Solitamente le mangiamo o fritte o al forno come le Amele e, come queste, se proprio mature, mature, anche crude se ad accompagnarle si ha una magnifica pagnotta di pane pugliese. Oggi c'è venuta voglia di provarle in un sugo, che accompagnerà la pasta, oggi saranno Orecchiette ed integrali. Il sapore forte delle Olive richiama altri sapori decisi ed allora Origano, Pomodorini Regina, Aglio, Peperoncino e sopra tutto, qualcosa che addolcisca, cosa c'è di meglio di una Mozzarella o un Fiordilatte, ottima anche una Treccia sfilacciata tenuta due giorni con panna, una Stracciatella insomma, perché no di Bufala.
Ingredienti per 4 persone:
due etti di Farina Integrale, un etto si Semola di Grano Duro, un pizzico di sale fino,
un pizzico di Polvere di Peperoncino Garofalo e Acqua
un pizzico di Polvere di Peperoncino Garofalo e Acqua
questo per le Orecchiette
otto cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva Pugliese, due spicchi d'Aglio,
un Pizzico di Polvere di Peperoncino Garofalo, una decina di Pomodorini Regina,
una trentina di Olive Nolche o Amele ed un ramo di Origano
un Pizzico di Polvere di Peperoncino Garofalo, una decina di Pomodorini Regina,
una trentina di Olive Nolche o Amele ed un ramo di Origano
un quarto di formaggi freschi di cui sopra
Di primo mattino preparare le Orecchiette, facendole come si può leggere qui, questa volta abbiamo voluto provare ad aggiungere nella pasta un pizzico di Polvere di Peperoncino Garofalo, il gusto si è arricchito ed esaltato, conferendo una inaspettata piccantezza alla pasta solitamente di gusto neutro.
Indispensabile per questo piatto la preparazione in terrina o tegame di terracotta perché la finitura del piatto deve avvenire grazie al calore residuo, che questo tipo di pentolame consente.
Indispensabile per questo piatto la preparazione in terrina o tegame di terracotta perché la finitura del piatto deve avvenire grazie al calore residuo, che questo tipo di pentolame consente.
In Olio Evo soffriggere la Polvere di Peperoncino Garofalo e l'Aglio affettato, la terrina su fiamma piuttosto bassa consentirà che questo avvenga con dolcezza e dando il tempo all'olio di arricchirsi pienamente, solo quando l'aglio sarà decisamente colorato aggiungere i Pomodorini Regina ben asciutti e cospargerli si sale, che faciliterà la loro asciugatura, aggiungere anche il ramo di Origano e quando i pomodori cominciano a raggrinzirsi le Olive, che gireremo dolcemente perché friggano senza che si rompa la pelle.
Intanto sarà giunta ad ebollizione l'acqua per la cottura delle Orecchiette, salata e fatta tornare ad ebollizione, vi si cuocerà la pasta, che sarà pronta ad essere aggiunta al sughetto appena salita in superficie. Trasferirla ricca d'acqua di cottura dopo aver schiacciato i pomodori, che ormai si saranno perfettamente cotti dall'interno. Rimestare dolcemente, attendere che ritorni l'ebollizione della salsa, spegnere il fuoco, cospargere abbondantemente del formaggio fresco prescelto, coprire con coperchio, lasciando riposare. Attendere qualche minuto perché il formaggio si fonda al calore residuo della terrina.
2 dicembre 2008
Olive fritte
Ingredienti:
Olive nere dolci - Olio Extra Vergine di Oliva - Aglio - Peperoncino - Sale
Le Olive Pugliesi Dolci sono le Nolche, le prime a maturare, sono pronte già ai primi di settembre, o le Amele, pronte già ai primi di ottobre, ultime arrivano le Termite, le migliori.
Mettere a soffriggere in abbondante, sarà meravigliosa la scarpetta, Olio Extra Vergine di Oliva, Aglio a fettine e Peperoncino spezzato ed abbondante, appena scaldato aggiungere le Olive lavate e ben asciugate. Salare abbondantemente per togliere un po' dell'amaro, tipico delle olive, che tanto ci piace. La cottura sarà ultimata quando qualche oliva inizia a disfarsi. Accompagnare con abbondante pane, c'è bisogno che vi specifichi di quale pane stia parlando?
Mi raccomando il vino!
Mi raccomando il vino!
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