Se le Cicorielle sono come queste in foto non occorre lessarle prima di passare alla fase successiva, altrimenti vanno bollite in acqua bollente e salata e grondandi vanno aggiunte in un intingolo di Olio EVO, Aglio e Peperoncino, ovviamente, se non sono state bollite prima per la loro piccolezza, aggiungere anche un po' di acqua. Alla fine della cottura la consistenza deve essere moderatamente brodosa, aggiustare di sale. Intanto si saranno battute moderatamente con quattro colpi di forchetta due uova per commensale e una generosa manciata di Canestato Pecorino Pugliese. Quando la verdura sarà cotta versarvi le uova, rimestare moderatamente, lasciandole rapprendere secondo i gusti, a noi piacciono piuttosto crude. L'ideale per gustare questo piatto è l'aver abbrustolito due belle fette di Pane Pugliese, messe in una scodella a ricevere le Cicorielle così preparate.

una velocissima incursione per gli auguri di rito prima di spegnere e andare a casa
RispondiEliminaLa frittata è una delle cose più buone che ci siano, lo è ancora di più quando vengono utilizzate "erbe" come questa!
RispondiEliminaBuona Pasqua!
Ringrazio e ricambio per gli auguri.
RispondiElimina@ Tania - Ti ringrazio per la visita, ho viistato il tuo simpatico e stuzzicoso blog. Le "erbe" sono una gran parte della nostra cucina, come avrai visto. Questa non è proprio una frittata ma ne è parente.