- Quale. Che sia non di ottima ma di eccellente qualità, questa è una preparazione che stressa molto la pasta, se non è quella giusta si rischia di ritrovarsi una cosa moscia, viscida ed appiccicosa. Che sia del formato giusto, eventualmente rigato o che accolga, trattenga i condimenti. Non c'è il calore, la risottatura, la mantecatura, il salto in padella delle salse tradizionali ad aiutare l'avviluppamento.
- Come. Bollendola ore prima, il che non potrà che fare piacere, saranno le ore più fresche della giornata, non temete d'esagerare, la pasta, se è eccellente, di ottimo grano duro ed essiccata lungamente all'aria, una volta scolata molto bene, anzi, benissimo ed immediatamente, ancora calda, ben oliata, resta stabile in frigo, attendendo d'incontrare i condimenti che preparerete al momento. Rimestandola, aiutatevi pure con le mani, le posate che Madre Natura c'ha fornito. Bisogna solo avere qualche accortezza, salare la pasta più del solito perché, giunta ad una cottura molto al dente, va subito versato in pentola molta acqua fredda per bloccare la cottura e questa la laverà, per essere proprio sicuri del blocco cottura la si potrebbe anche passare sotto ad un getto d'acqua fredda. Questo mi pare eccessivo perché, come detto, mi piace condirla ancora leggermente calda, tiepida e non solo con olio, ma anche con qualche poco d'aglio, del pepe e/o peperoncino, qualche foglia di basilico e/o sedano, due rametti di timo e/o rosmarino . . . e quant'altro potrà lasciare un piacevolissimo odore che s'abbini con il pezzo forte del condimento, tutto in rami per poterli togliere al momento del vero condimento.

Alla base del condimento ci può essere di tutto come carni o pesci lessi, ad arricchire possono contribuire verdure crude, grigliate o sott'aceto e sott'olio. Ci starà sempre bene una cascata di Scaglie di Ricotta dura o Cacioricotta. Questi che non siano troppo freschi altrimenti restano per i fatti loro e non assolvono alla principale funzione dei formaggi di aderire, lo fanno se, piuttosto secchi si sfarinano. Per questo apritene le confezioni, asciugateli ben bene, se ancora troppo molli, cospargeteli di sale e teneteli in luogo fresco e ventilato per qualche giorno prima di consumarli.
Sono sicuro che la vostra fantasia si scatenerà una volta trattata bene la base, la pasta, scelta innanzitutto bene come possono essere queste Mezze Maniche Rigate n° 32 o, perché no, Fusilli n° 63 della Garofalo. Di questa marca per l'insalata adoriamo i Radiatori, un formato che la stessa Garofalo consiglia particolarmente per questo uso.
Gli altri ingredienti del piatto in fotografia? Tonno sott'olio, Olive Bianche e Nere, Giardiniera mista di peperoni, sedano, carote ed in fine una cascata di scaglie di ricotta salata ed un bel ciuffo di Basilico.
gustosa la tua insalata di pasta, un abbraccio SILVA
RispondiEliminadavvero molto bella a vedersi...
RispondiEliminama che bella...
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