La dieta si fa contenendo le quantità non la qualità

19 agosto 2009

Strascinati

E' una maniera non del tutto condivisa. Forse il metodo più ortodosso e più generalmente accettato sarebbe trascinarli con le punte di indice, medio e anulare, più propriamente detti cavatelli, o con l'indice coricato, in questo caso sarebbero i raschatelli lucani ma il risultato di ottenere una pasta trascinata più grande dell'orecchietta viene comunque raggiunto. Il fine giustifica i mezzi.

Ingredienti per 4 persone:(Cliccare sulle foto per ingrandirle - Per tornare alla descrizione Alt <- contemporaneamente)
  • Semola di grano duro rimacinata . . . . . . . . . . . . . . . gr 350
  • Acqua tiepida . . . . . . . . . . . . . . . . tre quarti di bicchiere (185 cc circa)
  • Pizzico di sale fino
Si inizia con il fare la classica fontana sulla spianatoia



Si impasta vigorosamente fino ad ottenere una pasta ben amalgamata e liscia, aggiungendo, per dare la giusta consistenza altra farina o acqua



L'impasto pronto va messo a riposare per una mezz'oretta ponendolo in un piatto ricoperto da un
altro. Oggi si preferisce avvolgere la pasta in una pellicola trasparente, un metodo vale l'altro.

 

Dopo questo riposo si prosegue la fase comune alla preparazione di un po' tutte le paste fresche, tagliando dei pezzi dal tutto per ottenere dei lunghi spaghettoni più o meno spessi a seconda della pasta finale. Da questi filoni si otterrano poi dei tocchetti, che saranno più piccoli per "l pizzcaridd" e "l minuicchie", più grandi per le "orecchiette" e "l  scorz d l'amennl" ed ancora più grandi per questi strascinati.


Schiacciando e "strascinando" poi opportunamente questi tocchetti sulla spianatoia, opportunamente spolverata di semola rimacinata, usando un coltello non tagliente e dalla parte della lama, se usassimo la punta otterremmo le orecchiette, si viene a formare lo strascinato.






Allargarli aiutandosi con il coltello


Porli ad asciugare, mettendoli a faccia sotto per favorire la forma allargata



Qui abbiamo l'abbinamento con un Ragù di Coniglio. Questo formato di pasta si adatta all'abbinamento con le Cime di Rapa, col Cavolo, Con i Ragù classici o di Carni Bianche, con le Noci; ogni volta che gradiremmo un formato più grande delle classiche orecchiette ma non è il caso di fare i Maccheroni.
Posted by Picasa

2 commenti:

  1. Splendido il passo passo, complimenti!

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  2. mia madre, ed anche io, non usava girarli sul dito ma li allungava sulla spianatoia con la la lama del coltello proprio " stracinandoli " credo che sia il modo di farlo anche in provincia di Bari

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